Preparate il tè.
È l’ora di sedersi ad ascoltare.
RACCONTI LIBERTINI DEL MAGHREB
di nora aceval – traduzione di laura iaciofano
TRAMA
Una chiacchierata complice con donne lontane, se pur con gioie e dolori intimamente vicini
Una scelta libera e libertina.
33 racconti clandestini della tradizione orale algerina imprigionati dall’inchiostro. Un’opera documentaristica che più personale non si può: l’autrice è cantastorie della vita familiare, relatrice di leggende e miti del focolaio domestico femminile. L’affetto che inevitabilmente porta per chi le confida queste storie segrete traspare, paradossalmente, nel distacco antropologico della missione: un distacco che cerca la sospensione del giudizio, che rinnega la censura, che vuole trasmettere per salvare dall’oblio. E così, ci si addentra senza grandi presentazioni nella vita intima della nomade, della pisciona, di Aicha la rugosa, delle sette vergini figlie del sultano o della capra che aveva perso la verginità, con una sensibilità e una disarmate onestà che impediscono ogni deriva voyeuristica e ogni finalità di ammonizione. Un libro da leggere per testare le proprie resistenze, per indagare le distanze culturali… O anche solo per dare nuova libertà a una certa parte di sé: quella che rifugge i tabù e che cerca nuove compagne per la cerimonia del tè.
DISEGNI DI ELEONORA IACIOFANO
